Chi è il BIOLOGO?

La professione di biologo è regolamentata dalla  normativa italiana (L. 396/67), e per esercitarla è obbligatoria  l‟iscrizione all‟Ordine Nazionale dei Biologi, per il quale è richiesto essere in possesso  della laurea in Biologia o di altro titolo riconosciuto.

Il biologo deve avere capacità di osservazione e curiosità, amare l'ambiente e imparare a conservarlo, capire gli organismi viventi ed essere protagonista di una rivoluzione scientifica e culturale  che coinvolge la società in cui viviamo. Alla base della sua  formazione vi deve essere una conoscenza approfondita dei  meccanismi che regolano i processi fondamentali della vita, nei  suoi aspetti chimici, biochimici e fisici. 

 

Il Biologo Nutrizionista

Il biologo, in quanto studioso della vita, non può sottrarsi dallo studio dei fabbisogni nutritivi ed energetici sia dell'uomo che degli altri esseri viventi e dell'apporto energetico di cui abbisognano per il corretto funzionamento del proprio organismo.

Nello specifico il Biologo Nutrizionista:

- possiede una solida conoscenza delle proprietà dei nutrienti e dei non nutrienti presenti negli alimenti nonchè delle modificazioni che avvengono durante i processi tecnologici;

- conosce specificatamente sia i meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e dell'assorbimento sia i processi metabolici a carico dei nutrienti, sa quindi riconoscere gli effetti dovuti alla malnutrizione per eccesso e per difetto;

- conosce le tecniche ed i metodi di misura della composizione corporea e del metabolismo energetico;

- conosce ed è in grado di applicare le principali tecniche di valutazione dello stato di nutrizione per saperne interpretare i risultati;

- conosce la legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria per quanto riguarda la commercializzazione e il controllo degli alimenti, degli ingredienti, degli additivi e degli integratori alimentari;

- è in grado di definire la qualità nutrizionale e l'apporto energetico dei singoli alimenti e di valutare i fattori che regolano la biodisponibilità dei macro e dei micronutrienti;

- conosce l‟influenza degli alimenti sul benessere e sulla prevenzione delle malattie, nonché i livelli di sicurezza, le dosi giornaliere accettabili ed il rischio valutabile nell‟assunzione di sostanze contenute o veicolate dalla dieta;

- conosce le tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e le strategie di sorveglianza nutrizionale su popolazioni in particolari condizioni fisiologiche, quali gravidanza, allattamento, crescita, senescenza ed attività sportiva.

 

Pertanto, il biologo può autonomamente elaborare profili alimentari al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento delle stato di salute.

 

- Vademecum di orientamento alla professione, ONB -